Resa frontiera opzione


Tra voli cancellati e frontiere chiuse, ci racconta le sue peripezie da Budapest fino al confine tra Estonia e Russia Un volo diretto da Budapest a Mosca dura normalmente 2 ore e resa frontiera opzione minuti, costa tra i 20 e i euro a seconda della stagione, della compagnia aerea e di quanto si prenota in anticipo e di solito ci sono tra i 4 e i 7 voli al giorno.

Questo, ovviamente, prima dello scoppio della pandemia.

Scegli la categoria

Maria Stambler Prima di raccontarvi le mie peripezie, vorrei fare una precisazione: sono una viaggiatrice esperta, maniaca del controllo; ma il mi ha insegnato a essere ben più flessibile, creativa e insolitamente aperta a ogni possibilità, il che in un certo senso mi ha preparato a quella che si sarebbe rivelata la mia lunga avventura per tornare a casa.

Dovevo quindi fare in fretta, perché i numeri iniziavano a risalire, e le possibilità di attraversare il confine si stavano riducendo sempre di più. Ma le regole per entrare in Russia al tempo del coronavirus sono vaghe e non sempre coerenti. Che il viaggio abbia inizio!

resa frontiera opzione

La mattina successiva ho preso l'autobus per l'aeroporto di Vienna ed è filato tutto abbastanza liscio fino a Tallinn. Essendo residente nell'UE, ci si abitua facilmente a non avere confini: basta presentarsi al check-in e si viene accolti senza troppe domande.

Ma una volta che ti abitui a qualcosa di buono, è molto difficile tornare indietro. Ero scioccata e mortificata dal fatto di non averci pensato prima!

resa frontiera opzione

Per un attimo mi ero illusa che il mio piano ben architettato avrebbe funzionato, ma avevo tralasciato il dettaglio della quarantena… Mi sono accorta troppo tardi che avrei passato le due settimane successive chiusa da sola in un appartamento da qualche parte in Estonia. Ho cominciato a spiegare all'agente di polizia che non avevo intenzione di rimanere in Estonia, che stavo solo cercando di tornare in Russia e che avevo con me un test covid negativo.

Per fortuna, in quei giorni l'Estonia stava togliendo la quarantena obbligatoria per i russi in transito verso casa.

L'importo è soggetto a modifica fino al momento del pagamento. Per ulteriori informazioni, vedi i termini e le condizioni del Programma di spedizione internazionale- si apre in una nuova finestra o scheda Questo importo include i costi applicabili per spese doganali, tasse, intermediazioni e altre tariffe.

Sono arrivata alla stazione degli autobus, ho preso un biglietto per il primo bus diretto a Narva, e dopo tre ore e mezza di viaggio sono arrivata nel centro della città. Ho iniziato a chiacchierare con uno di loro e ho scoperto che arrivava da Monaco di Baviera ed era sul mio stesso volo Vienna-Tallinn.

Fai shopping in tutta sicurezza

Un altro uomo resa frontiera opzione il figlioletto erano arrivati dalla Spagna. Abbiamo raggiunto il confine estone-russo. Nonostante le numerose telefonate e verifiche, non avevo alcuna garanzia che mi avrebbero lasciato passare.

Gli ufficiali estoni hanno cercato in tutti i modi di dissuaderci dal nostro intento, dicendo che probabilmente i russi non ci avrebbero fatto entrare.

Account Options

Dopo un lungo tira e molla, gli estoni alla fine ci hanno fatto passare. Nella mia testa sono passate le immagini più disparate e si sono materializzate le ipotesi più spaventose su come sarebbe proseguita la mia avventura: avevo sentito dire di gente finita in quarantena nonostante il test covid negativo.

resa frontiera opzione

Ma, con mia grande sorpresa, gli ufficiali russi si sono rivelati piuttosto rilassati. Nessuno ci ha urlato dietro, ci hanno semplicemente chiesto di compilare un modulo con i nostri dati e i contatti, e di aspettare un medico di Rospotrebnadzor che sarebbe venuto a controllare i nostri test; chi non li aveva, ha resa frontiera opzione un foglio con il quale si impegnava a fare il test entro 72 ore e a caricare i risultati online, o isolarsi a casa per 2 settimane; quindi siamo passati al controllo passaporti.

Gli eventi[ modifica modifica wikitesto ] Verso l'agostola Marina Imperiale Giapponese aveva praticamente cessato di esistere, ed era imminente un' invasione alleata del Giappone. Mentre pubblicamente affermavano la loro intenzione di continuare a combattere fino alla fine, i capi del Giappone nel Supremo Consiglio di Guerracioè i " Sei Grandi ", stavano rivolgendo segretamente suppliche all' Unione Sovietica perché mediasse la pace a condizioni favorevoli per i giapponesi.

Finalmente ero a casa! E potevo dire di essere arrivata in Russia letteralmente a piedi! Non riuscivo a credere che il mio piano avesse funzionato. Ma il mio lungo viaggio non era ancora finito… Avevo più o meno ipotizzato come oltrepassare il confine, ma non avevo idea di come proseguire oltre.

resa frontiera opzione

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale.